L'Opera, N. Salmoiraghi

“ Madama Butterfly è stata, per molti versi, uno spettacolo indimenticabile, a cominciare dalla personalissima, lucida, estremamente intelligente e coinvolgente visione registica di Henning Brockhaus, che ha firmato il nuovo allestimento del capolavoro pucciniano….lo straordinario lavoro di approfondimento compiuto sui cantanti e sul testo, assolutamente non stravolto ma “reinterpretato” da una visione teatrale emozionante, durissima, a tratti sconvolgente…
Brockhaus ha reinventato la vicenda di Butterfly come un tragico rito in cui tutti i personaggi sono in scena sin dall’inizio, truccandosi e vestendosi come per una cerimonia funebre…
Assolutamente straordinario e intenso il finale, con Butterfly che fa hara-kiri sull’ultima nota della partitura, dopo aver sospinto il figlio, che si getta con la fronte china ai piedi del padre, verso Pinkerton sopraggiunto…
Brockhaus ha trovato in Fiorenza Cedolins, nel ruolo della protagonista, un’interprete superlativa. Alla cantante si è qualche volta rimproverato un certo distacco come attrice dai suoi personaggi. In ogni cantante evidentemente è assopito un attore straordinario che aspetta il regista giusto per risvegliarlo. Una Butterfly così moderna e nuova, viva e palpitante, sottratta ai vezzi delle giapponeserie di maniera, non si era mai vista.”

L’OPERA, Nicola Salmoiraghi, Settembre 1999

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