Don Chisciotte

Don Chisciotte

Questo Don Chisciotte è un progetto su Cervantes, non solo uno spettacolo tratto da Cervantes. Il testo è basato sul romanzo e ad esso si aggiungono quattro intermezzi teatrali da lui scritti in forma di farsa, Il magnaccia vedovo, Il teatrino delle meraviglie, La grotta di Salamanca, Il giudice dei divorzi, che rafforzano la lucidità della critica alla società del tempo e la forza innovativa dello scrittore spagnolo [...].

El Cimarron

El Cimarron

L’eccezionalità di quest’opera è nel livello e nella qualità di fusione dei linguaggi che la compongono, nell’intento di far vivere l’essenza del personaggio/mito. L’azione drammatica è insita e appartiene al baritono e ai tre musicisti, indistintamente.

Elektra

Elektra

La reggia degli Atridi a Micene. – Nel cortile interno cinque ancelle, vigilate da una guardiana, attingono acqua dal pozzo e ciarlano della furia che affligge il palazzo: la figlia della regina, Elettra, livida d’odio e di rabbia che si strugge nell’antica memoria del padre morto. Una sola delle ancelle, giovanissima, difende la principessa: «Nulla al mondo è più regale di lei. Giace lacera sulla soglia, ma nessuno, nessuno in casa sostiene il suo sguardo».

I sette peccati capitali

I Sette peccati capitali

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Il Prigionier Superbo

Il Prigionier Superbo

La messa in scena dell’ultima delle sei opere di Giovanni Battista Pergolesi, il Prigionier superbo (Napoli, Teatro S.Bartolomeo, 28 Agosto 1733) prima dell’anno pergolesiano – nel 2010, ricorre il tricentenasio della nascita del compositore: a Jesi, sarà proposto l’integrale delle sue opere – è stata particolarmente felice.

Jacob Lenz

Jacob Lenz

L’opera ha trent’anni, debuttò nel 1979 ad Amburgo, nei teatri in Germania è quasi di repertorio. Il suo autore è uno dei grandi della composizione, testa da discepolo di Bach, finissimo costruttore, cuore da poeta del nostro tempo, lirico ed essenziale. Lenz era il poeta Sturm und Drang di cui Goethe diceva: ha ali di farfalla, ma andando troppo vicino alla fiamma si è bruciato.  [...].

La Serva Padrona

La Serva Padrona & Le Devin du Village

La serva padrona fu composta nel 1733, su testo di Gennarantonio Federico, come intermezzo per il dramma per musica 77 prigionier superbo. È il primo intermezzo completo musicato da Pergolesi e senz’altro il suo capolavoro in questo genere. Il successivo intermezzo Livietta e Tracollo, scritto dall’autore l’anno seguente (1734) e rappresentato tra gli atti dell’Adriano in Siria, è infatti, nonostante alcune brillanti soluzioni formali e talune sottili intuizioni drammatiche, un’opera assai meno riuscita, soprattutto a causa dell’inconsistente libretto.

La Traviata

La Traviata

Chi meglio, se non il regista, che in prima persona ha contribuito alla realizzazione de La Traviata del 1992, le due riprese del ‘95 e del ‘96 e successivamente del 2003, può introdurci il discorso sui motivi di certe scelte sia artistiche che tecniche e sulle soluzioni adottate per l’allestimento scenico? [...]

La Vera Storia

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Macbeth

Macbeth

“Il Macbeth è una partitura eccezionale ma presenta grandi difficoltà” dice Henning Brockhaus; manca delle grandi arie, ben note o popolari, che incantano il pubblico nelle altre opere verdiane. È un’opera profonda ma irta di asperità, ostica, una bella bestia” [...].

Madama Butterfly

Madame Butterfly

Durante il coro a bocca chiusa, Russell dapprima smorza le luci della camera superiore in cui, lasciata sola dalle compagne cui la sera sopraggiunta impone di tornare al lavoro, Butterfly si dispone all’attesa; e poi le riaccende al piano di sotto, in una rappresentazione onirica di quanto lei immagina sia la sua vita prossima ventura: una vita scandita appunto dalle «cose», che compongono un quotidiano trionfo ipercolorato di pop-corn, latte, Coca Cola, giornali popolari, vestiti pacchiani, a inquadrare la prima colazione del capo di casa, servito dalla mogliettina tutta sorriso smagliante e fiocco in testa [...].

Midea

Costruire un’opera è un esercizio so-fisticato. Innanzitutto, un’opera non è né un pezzo di musica né un pezzo di teatro. E piuttosto un insieme di momenti con un carattere drammatico, in cui la musica e il testo si innalzano in un unico compito drammaturgico. A volte il testo lancia un’idea, a volte la musica la sottolinea. Così la musica, come il testo, hanno un ruolo talvolta primordiale, spesso secondario. La musica a volte deve accettare un profilo modesto.

Parsifal

Parsifal

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Rigoletto

Rigoletto

Se nell’opera c’è un motivo universalmente popolare, questo è la canzone del Duca di Mantova che Verdi con accorto senso di teatro colloca nell’ultimo atto quale momento rivelatore, ben più di tante parole, del vero carattere del personaggio [...].

The Emperor Jones

The Emperor Jones

Dal Teatro delle Muse di Ancona una proposta rara e molto significativa, The Emperor Jones (New York 1933) di Louis Gruenberg (1884-1964), uno dei primi esempi di opera americana, tratto dall’Imperatore Jones (1920) di Eugene O’Neill.

Tristan und Isolde

Tristan und Isolde

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Turandot

RigolettoDue donne: Elvira Gemignanì e Doria Manfredi. Un uomo: Giacomo Puccini. Gelosie ossessive, compulsive, forme maniacali, impulsi e desideri della carne, accuse, tradimenti, fughe. Suicidio, morte, dolore. E silenzio. Molto silenzio e depressione. E il 1909 [...].

Vanne Carta Amorosa

Vanne Carta Amorosa

La coscienza moderna nasce in una stanza. Il filosofo Descartes ha preferito una camera a qualsiasi altro luogo, così da poter procedere indisturbato nella serie di riflessioni che lo condurranno a vedere sempre più chiaro e distinto nella propria mente. I dubbi che insidiano la ragione cartesiana sono sconfitti fra le quattro pareti di una stanza [...].